Luigi Tenco Official
2012/01/25 - Luigi Tenco 45 anni dopo: tra Big e Star
Il Festival di Sanremo è considerato, sin dalla sua prima edizione del 1951, una delle vetrine musicali più importanti al mondo e grazie alla sede in cui si svolgeva, nella Sala delle Feste del Casinò Municipale (fino al 1976), godeva anche di un ottimo livello di pubblico prestigioso, spesso fatto di frequentatori delle sale da gioco del Casinò stesso che coglievano l’occasione della manifestazione canora per ritrovarsi sui tappeti rossi della città dei fiori. 2012/01/24 - Luigi Tenco 45 anni dopo: un personaggio conosciuto
Nel 1967, quando la televisione era ancora in bianco e nero e in Italia era dominata esclusivamente dalla Rai Radio Televisione Italiana - Canale1, per accedere al Festival di Sanremo, di fatto, bisognava essere già famosi oppure delle star internazionali. Luigi Tenco, ad onor del vero, quando il martedì 24 gennaio di 45 anni fa esatti si trovò alla XVII edizione del Festival, era piuttosto conosciuto ed aveva bisogno solo di saltare il trampolino della popolarità per rientrare nel gruppo dei cosiddetti ‘big’. 2012/01/23 - Luigi Tenco 45 anni dopo: il primo giorno a Sanremo
Esattamente 45 anni fa, lunedì 23 gennaio del 1967, il 29enne Luigi Tenco si trovava nel bar della piazzetta di Recco, a pochi chilometri da Genova, con due suoi amici ed in attesa che un suo collega musicista venisse a prenderlo per potarlo alla XVII edizione del Festival della Canzone Italiana. Qualche minuto dopo sopraggiunse in taxi Lucio Dalla, con il quale andò a prendere il treno alla volta di San Remo. Luigi, fino alla sera precedente, era stato in casa con la madre Teresa. A lei era molto legato e con lei aveva preparato la valigia del suo viaggio per la popolarità… 2012/01/15 - Speciale Tenco... 45 anni dopo la misteriosa morte
Da lunedì 23 gennaio fino al successivo lunedì 30, la redazione di questo sito web proporrà 8 puntate esclusive dedicate alla vita del cantautore Luigi Tenco. Tra i molti aspetti inediti della sua storia, che hanno condizionato lo svolgimento del Festival della Canzone Italiana di San Remo e che nel 1967 fu turbato proprio dal tragico ritrovamento del corpo inanime di Luigi Tenco, saranno rivelati anche alcuni aspetti ancora sconosciuti sulle modalità della sua morte. Giovedì 26 gennaio 2012, esattamente come il giovedì 26 gennaio del 1967, scoccheranno i 45 anni di misteri, di silenzi, di inadempienze ma soprattutto di mancanze di rispetto che invece si dovrebbe rivolgere ad uno dei fautori della creatività musicale della canzone italiana. Oltre 90 musicisti e cantanti famosi erano presenti a quell'edizione del Festival, senza contare le centinaia di tecnici, giornalisti e quant'altro si possa immaginare, eppure nessuno di loro ha avuto il coraggio di rinunciare alla propria carriera per un giorno per accompagnare il feretro di Luigi durante il suo ultimo viaggio... 2011/11/01 - Patrizia Tenco al Tg2 Dossier: stop alle speculazioni su LuigiIl caso Luigi Tenco e la sua tragica fine avvenuta a Sanremo nel 1967 non trova mai una fine. Questa volta è la nipote Patrizia Tenco che, intervenendo al Tg2 Dossier di sabato scorso insieme a Francesco Baccini, dice stop alle troppe speculazioni sulla morte dello zio. Ci sarebbe molto da dire sul suo valore musicale ma troppi, se non tutti, si focalizzano solo sull'aspetto drammatico della sua morte e ciò non gli rende giustizia. Anche Francesco Baccini, in tour con uno spettacolo musicale su Tenco, conferma la stessa linea ed affronta temi musicali e brani di Luigi Tenco ancora sconosciuti al grande pubblico. 2011/10/22 - Luigi Tenco: riaprire il caso per omicidioLUIGI TENCO: RIAPRIRE IL CASO PER OMICIDIO. Si è svolta ieri sera a Roma la presentazione del libro-inchiesta 'Luigi Tenco - Storia di un omicidio', scritto da Pasquale Ragone e Nicola Guarneri, quest'ultimo assente all'evento. Erano presenti Pasquale Ragone, il Prof. Martino Farneti (consulente scientifico), Roberta Bruzzone (criminologa), Aldo Colonna (scrittore) ed in sala vi erano numerosi personaggi interessanti del giornalismo italiano, membri di commissioni parlamentari e molti studenti universitari compagni ed amici del giovane Pasquale Ragone. Durante la presentazione non sono state svelate le notizie bomba sulla morte di Tenco, riportate nel libro (edito da Fabula Fati), ma l'autore presente ha confermato la sua convinzione dell'omicidio politico
2011/10/21 - Il primo libro-inchiesta sul Caso TencoIL PRIMO LIBRO-INCHIESTA SUL CASO TENCO. Sarà presentato oggi quello che gli autori, Pasquale Ragone e Nicola Guarneri, definiscono il primo libro-inchiesta sulla morte del cantautore Luigi Tenco, intitolato 'Luigi Tenco - Storia di un omicidio'. Il materiale inedito riporta clamorose novità con documentazione militare inerente a Tenco, oltre che carteggi provenienti dalla segreteria di Andreotti e dal Quirinale. Ma riferisce anche l'analisi dei risultati perizia della Polizia Scientifica sull'autopsia del cadavere, avvenuta solo 40 anni dopo la morte. Alla presentazione del testo parteciperanno anche la criminolaga Roberta Bruzzone, il criminologo Francesco Bruno ed il giornalista Aldo Fegatelli che puntano alla riapertura delle indagini per omicidio contro ignoti. 2011/10/04 - Luigi Tenco, un caso insabbiatoLUIGI TENCO, UN CASO INSABBIATO. Ieri sera su Rai2 è andata in onda una puntata del programma 'Delitti Rock' che parlava del caso di Luigi Tenco, ancora una volta in modo blando ed impreciso. Lugi Tenco è il cantautore italiano trovato morto in una stanza di hotel dopo la prima serata del Festival della Canzone Italiana di Sanremo del 1967. La prima persona che ne annunciò la morte fu la famosa cantante italo-francese Dalida, sua compagna musicale per quell'edizione del Festival, che uscendo dalla stanza di Tenco gridò "Assassini! Assassini!"... verso non si sa chi. Prima ancora di ogni sopralluogo e soprattutto prima di uscire da casa sua a Genova ed in piena notte (ore 02:40 circa), il Commissario Arrigo Molinari telefonò all'Ansa per comunicare il suicidio del cantante. Giunto sul posto constatò ed annunciò l'avvenuta morte di Luigi Tenco per arma da fuoco. I vicini di stanza (Lucio Dalla, Sandro Ciotti, i Compagnons ed altri), che a quell'ora erano ancora tutti svegli, dichiararono di non aver udito nessun rumore di arma da fuoco. Poi sopraggiunse Dalida, che nel frattempo si era allontanata, che consegnò alla Polizia il tanto discusso 'biglietto di addio' scritto da Tenco che lei aveva preso quando aveva scoperto il cadavere del cantante. Il cadavere fu portato via, in obitorio. Poiché non furono fatti i rilievi scientifici obbligatori per legge, il cadavere di Luigi Tenco, nel frattempo ripulito e con indumenti lavati, fu riportato nella stanza dell'hotel. La notte stessa Dalida, dopo una breve deposizione al Commissario Molinari, partì velocemente per la Francia, Lucio Dalla rimase terrorizzato per oltre 40 anni, il Festival musicale proseguì normalmente il giorno successivo e Luigi Tenco venne sepolto senza il commiato di nessun suo collega dello spettacolo... eccezion fatta per i fratelli Reverberi, De Andrè e Michele. I mass-media (all'epoca erano fortemente sensibili alle direttive delle autorità) diffusero subito la notizia del suicidio. Poi qualcuno ricamò un profilo psicologico instabile del cantante ed ecco che la notizia del bel tenebroso depresso girò facilmente in tutta Italia con la conseguente etichetta di condanna verso colui che invece è ritenuto da molti uno dei primi cantautori italiani. Ritenere che ciò sia omicidio, non essendo un'autorità giudiziaria, non è possibile. Ma esserne convinti non lo impedisce nessuna legge, soprattutto quando, dopo molti anni, spunta una foto che evidenzia una sorta di pestaggio sul volto del cadavere! Questa azzardata operazione di ricerca della verità, a cura del gruppo La Verde Isola, non ha ancora trovato nessun magistrato, dal 1967 ad oggi, disposto a verificare il reale andamento dei fatti. Ma, prima o poi, quando verranno meno gli interessi ancora legati a quegli anni, la verità emergerà! 2011/10/03 - Rai2 racconta Luigi TencoRAI2 RACCONTA LUIGI TENCO. Nel programma 'Delitti Rock', condotto da Massimo Ghini, è andato in onda l'ennesimo funerale di Luigi... un'altra occasione per parlare di Luigi senza dargli alcuna giustizia. Le interviste ai giornalisti Giorgio Carozzi e Renzo Parodi ed ai musicisti Ricky Gianco e Renzo Arbore, forse tagliate dei loro veri significati, non hanno potuto contribuire in nessun modo a rivelare la verità della tragica morte di Tenco. Un'ora di programma televisivo che sembrava confezionato per un pubblico puerile e che sminuiva l'importanza delle dichiarazioni degli intervistati.
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