2016/01/28 - Il Video dopo gli anni '90
Roma. 28 gennaio 2016. Accademia Belle Arti di Roma - Aula Magna, in Piazza Ferro di Cavallo 3. Presentazione del libro 'Medium senza Medium' a cura di Valentina Valentini e Cosetta G.Saba. Che cosa ne è stato del Video? Dove sopravvive? Verso dove si volge? Da chi è stato assorbito? Che ne è di tutta la sua storia? Mentre un intenso dibattito teorico si è prodotto intorno al cinema, aiutandolo a salvarsi nei tempi di crisi poco si è scritto sul Video. E’ a questa 'amnesia' che il volume, edito da Bulzoni, intende reagire.
'Medium senza Medium' nasce, quindi, dal desiderio di guardare alle sorti e alle mutazioni del linguaggio videografico ripercorrendone una stagione molto problematica, il decennio degli anni novanta, contraddistinto dall’introduzione dei primi sistemi digitali di produzione e di post-produzione delle immagini, i primi dibattiti sulla realtà virtuale, il debutto del world wide web quale sistema globale di comunicazione e trasmissione dati. Per tutte le arti di riproduzione meccanica delle immagini, sia per quelle nate con il foto-chimico (fotografia e cinema), che per quelle originate dal segnale elettronico-televisivo (il video), il salto al codice binario provoca un totale ripensamento dei principi tecnici ed estetici. 'Rimediare' (Bolter e Gusin), 'riciclare', 'ricreare', 'remaking', 'reenactment', a quale trauma fanno riferimento simili ripensamenti? Se il digitale sovrappone formati e supporti, quale metodologia adottare per analizzarne i linguaggi? La questione è aperta.
Alla presentazione prendono parte, oltre a Valentina Valentini, docente di arti elettroniche e digitali presso la Sapienza Università di Roma e alla Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Roma, Tiziana D'Acchille, Maria Cristina Reggio e Cecilia Casorati docenti dell’ABA di Roma, Pietro Montani della Sapienza e l’artista Walter Paradiso.
Ufficio stampa: Marino Midena