2013/09/07 - L'Amazonia vince a Venezia sull'ambiente
È il film Amazonia in 3D ad aggiudicarsi il Premio Ambiente WWF consegnato il 7 settembre, alla Mostra del Cinema di Venezia, al regista Thierry Ragobert dalle mani di Isabella Pratesi, direttore conservazione internazionale del WWF Italia. 'Amazonia' è la storia di una piccola scimmia - un giovane cebo cappuccino - che, sfuggita alla cattività, attraversa per la prima volta l'incredibile bellezza delle foreste e delle acque amazzoniche. Un viaggio dove giaguari, armadilli, gibboni, anaconde, aquile, tucani, farfalle e bruchi piumati, catapultano il pubblico nella straordinaria biodiversità dell'Amazzonia. Il film, che ha visto anche la collaborazione del WWF locale, utilizza la docu-fiction con la capacità di trasformare il genere documentaristico in un vero e proprio racconto che empaticamente trascina e coinvolge. La tecnica di ripresa HD in 3D aiuta lo spettatore a godere in un modo nuovo e unico, quasi tattile, degli incontri e delle esperienze della piccola scimmia. “Da più di 50 anni il WWF, insieme ai suoi sostenitori, si batte per la conservazione delle foreste tropicali e della loro stupefacente biodiversità – conclude Isabella Pratesi WWF Italia - Questo film aiuta ad avvicinare i nostri cuori ad un patrimonio inestimabile di natura e, attraverso gli occhi di una piccola scimmia fuggita dal mondo degli umani, a renderci più consapevoli delle meraviglie che rischiamo di perdere per sempre e che insieme, governi, cittadini del mondo e comunità locali, dobbiamo proteggere e mantenere vitali. Riprendendo le parole del regista Thierry Ragobert: ‘questo è un film “militante" perché tenta di avvicinare il pubblico alla meraviglie dell'Amazonia: è infatti vero che possiamo proteggere solo quello che amiamo e conosciamo. L'obiettivo della nostra storia è quindi incantare e commuovere ma anche mettere in luce le meraviglie dell'Amazonia perché non scompaiano per sempre’.”
E l’Amazzonia è davvero un luogo magico in grado di scuotere l’animo umano anche attraverso il grande schermo. Non a caso è ambientato in Amazonia anche il film “Un giorno devi andare” di Giorgio Diritti, tormentato viaggio interiore verso una profonda connessione con la natura, che nei giorni della kermesse veneziana ha ottenuto il riconoscimento speciale Kineo&WWF Award. Era la “prima volta” del WWF alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia, un debutto colorato anche dalla partecipazione di tante celebrities come Madalina Ghenea madrina WWF al Festival, i registi Thierry Ragobert e Giorgio Diritti, Margherita Buy, Laura Morante, Rocco Papaleo, Sabrina Ferilli, Claudia Potenza, Vanessa Hessler e Maria Sole Tognazzi, che hanno indossato il braccialetto con il Panda realizzato da Cruciani C a sostegno dei progetti WWF di conservazione della natura durante la serata di premiazione Kinèo-Diamanti al Cinema, quest’anno dedicata all’Associazione.
Il Premio Ambiente WWF è stato assegnato tra i film in concorso e fuori concorso da una giuria composta da Isabella Pratesi direttore conservazione internazionale del WWF Italia, Donatella Bianchi, giornalista RAI e conduttrice di Linea Blu, e Rosa Zanotti, vicepresidente del WWF Veneto.
IDENTIKIT DELL’AMAZZONIA: La foresta amazonica è la più grande foresta pluviale tropicale del mondo, più grande dell’intera Europa: 650 milioni di ettari di verde, che ospitano 40.000 specie vegetali, 5.000 specie animali oltre a 30 milioni di persone. Ma ogni anno 1 milione e 600 mila ettari di foresta amazzonica vengono distrutti, a un tasso di deforestazione che è il più elevato al mondo. Le conseguenze sono devastanti per tante specie animali e vegetali, ma anche per molte comunità locali che vivono nella foresta, oltre che per gli equilibri ambientali globali. Il WWF lavora da anni per la tutela dell’Amazzonia, promuovendo una gestione integrata e sostenibile dell’ecosistema amazzonico con l’aiuto delle popolazioni native. Per sostenere l’azione WWF in Amazzonia.