2015/07/20 - Segnali forti contro la mafia

Non poteva esserci momento più azzeccato di questo, durante la bagarre giornalistica del caso Crocetta/Chinnici, per annunciare un impegno sempre più forte da parte dei membri del Parlamento della Legalità che, lo scorso 20 luglio, hanno sottoscritto dinanzi al notaio il nuovo statuto del 'Parlamento della Legalità Internazionale'. La scelta della data, il giorno dopo la ricorrenza della strage di Via D'Amelio in cui perse la vita il Giudice Borsellino, vuole significare anche una concreta e forte risposta di riscatto alla sub cultura dell'odio, della vendetta e dell'omertà diabolico-mafiosa.
Nicolò Mannino, Salvatore Sardisco e Giovanni D'Alascio, già membri del Centro Studi Parlamento della Legalità che tanto ha fatto per insegnare i sani principi alle nuove generazioni proprio nel cuore della Sicilia, sono i firmatari dei 23 articoli dello statuto e dell'atto costitutivo del 'PARLAMENTO DELLA LEGALITA' INTERNAZIONALE ONLUS'.
Volutamente da Roma, al centro delle Istituzioni, è stato scelto di far partire questo segnale di risposta contro ogni cultura di violenza e di indifferenza, dando vita ad un movimento che gode dell'adesione e della benedizione di Monsignor Michele Pennisi (Arcivescovo di Monreale e guida spirituale del movimento stesso) e della condivisione affettuosa di Caterina Chinnici, Madrina del Parlamento della Legalità e figlia del Giudice Rocco Chinnici fondatore del Pool Antimafia, che da Bruxelles ha detto "SI" alla proposta di condividere questo cammino culturale anche in Europa.