Home News

Ultime News

2014/07/28 - L'Alexanderplatz rischia la chiusura

L' Alexanderplatz, lo storico locale del jazz a Roma, rischia la chiusura definitiva per sfratto. Aperto nel 1982 da Giampiero Rubei, inizialmente il locale ospitava serate di cabaret ed intrattenimento vario. nel 1984, invece, inaugurò la lunga stagione del jazz club in cui si esibirino illustri personaggi anche internazionali del jazz mondiale. Oggi, gestito dal figlio Eugenio Rubei, è alla ricerca di fondi per evitare i sigilli giudiziari che possano, purtroppo, chiudere un'epoca importante della cultura e di parte della storia di Roma.

Leggi tutto...

 

2014/06/05 - Audizioni per danzatori presso IALS (Roma)

Audizioni per danzatori/danzatrici: Per repliche dello spettacolo musicale "Siparietti Musicali", che si terranno dall'estate 2014 a tutto il 2015, si cercano danzatori uomini e donne con ottima base di danza modern e disponibilità immediata. L'audizione si terrà giovedì 5 giugno 2014 dalle ore 14:00 alle ore 15:30 presso lo IALS (Via Fracassini 60 - Roma). Inviare foto e c.v. all'indirizzo email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 'Siparietti musicali' di Michele Piacentini, coreografie di Massimiliano Petrangeli, produzione Les Artistes, tel. 389.66.00.000

 

2014/04/14 - Teatro: Manuale di coppia

Dal 14 al 26 aprile 2015, al Teatro Petrolini di Roma va in scena la pièce 'Manuale di coppia'con la regia ironica e leggera di Pietro De Silva (volto noto di Boris, il Giovane Montalbano e Giovanni Falcone, l’uomo che sfidò Cosa Nostra) in prima nazionale. Quattro vorticosi episodi, quattro individui avviluppati inconsapevolmente dal malinteso che non riescono a districarsi e a trovare via d’uscita a situazioni a dir poco paradossali.

Leggi tutto...

 

2014/04/14 - Buona Pasqua 2014!

LES ARTISTES augura Buona Pasqua sperando che sia ricca di tante belle sorprese per tutti!!!

 

2014/03/29 - La Cultur+ alla base del 1° Municipio di Roma Capitale

A Roma, sabato 29 marzo 2014, alle 09:30, presso l'Argiletum della Facoltà di Architettura (Via Madonna dei Monti 40) si svolge il terzo incontro tra le istituzioni di Roma Capitale preposte alla cultura tramite l'Assessore Andrea Valeri e le associazioni e le attività che fanno cultura a Roma. Di seguito si riporta il testo ufficiale dell'invito a partecipare.

Leggi tutto...

 

2014/03/15 - Franco Boggero, eccezionalmente a Roma con 'Arnesi per fare musica'

FRANCO BOGGERO, insieme a Marco Spiccio al pianoforte, sabato 15 marzo 2013 alle ore 21:30, sarà in via eccezionale al Teatro Arciliuto di Roma con lo spettacolo 'Arnesi per fare musica'.

Franco Boggero, vive a Genova, dove è nato nel 1953 e dove ha cambiato spesso casa. Storico dell’arte, lavora in Soprintendenza dal 1981 e si occupa del Ponente ligure: ha scritto di pittura, scultura lignea, argenteria, apparati effimeri. Scrive canzoni (testi e musiche) dagli anni ’70. Incoraggiato da Giorgio Conte, le canta in pubblico dalla fine degli anni ’90, sempre accompagnato al piano da Marco Spiccio.Con quest’ultimo e con Augusto Forin ha dato vita per qualche anno, dal 1998, a Operazione Arcivernice, con l’intento di far rivivere luoghi belli e poco noti per mezzo di “verniciature musicali”. Nel 2009 è finalista al Premio Tenco (sezione Opera Prima) col suo primo cd “ufficiale”, Lo so che non c’entra niente; e nell’ambito del festival “Dallo sciamano allo showman” dedicato alla canzone umoristica d’autore ha ricevuto - ex aequo con la Banda Elastica Pellizza - la Targa intitolata a Bigi Barbieri. Intorno a Boggero si è costituito un gruppo che affianca al pianoforte di Spiccio il contrabbasso di Federico Bagnasco, la batteria di Daviano Rotella e il sax di Paolo Maffi.Le sue canzoni partono dalla descrizione di piccole realtà - ritratti e bozzetti -, per aprirsi a riflessioni interiori e ad aforismi ironici. L’adesione a situazioni e contesti “quotidiani” coinvolge il linguaggio, che nella marcata cadenza genovese riesce colloquiale, anche quando evita il discorso diretto.

Arnesi per fare musica: Scrivo canzoni per riflettere meglio sulla vita· (anche se... “a dirlo son parole”, come asseriva quel tale).Molte mie canzoni nascono dalla ruminazione – non so trovare un'espressione migliore – di materiali verbali raccolti o raccattati e messi via, con la costanza del bricoleur. Una frase colta al volo per strada, ma anche un'epigrafe; il passaggio che ti fa sospendere la lettura del libro, ma anche l'espressione sfuggita a qualcuno che ti sta telefonando. Lo sanno i miei amici: appunto perché amici, sanno cosa potrebbe rischiare di colpirmi o interessarmi, e se capita raccolgono qualcosa per me.Può accadere che la frase ruminata si lasci rileggere come cellula melodica, e che addirittura arrivi a suggerire l'intonazione e il ritmo del futuro pezzo: ma non me la sento di entrare in ulteriori dettagli tecnici, perché sono pur sempre, per usare il lessico SIAE, un “melodista non trascrittore”. Eppure, il fatto di poter passare da Schostachovitch a Van Morrison con la spregiudicata tranquillità dello scimmione musicante può avere di per sé qualche vantaggio: aiuta, mettiamola così, a declinare l'eclettismo senza troppi complessi...Se ho comunicato l'immagine di una sorta di disordine minimalista, non era cosa voluta. L'idea è piuttosto quella di una dolce disciplina, che può farsi esigente nell'esercizio sui generi e sulla metrica, e può comportare tempi lunghissimi nella ricerca del classico tassello mancante. Le “cose minime” sono, spesso, immensamente importanti nel momento in cui ci aiutano a ragionare sulla finitezza e sulla fragilità del “realmente umano”. Mi interessano le persone – le persone, non la gente, come amerebbe precisare il mio amico Marco Spiccio –, la loro fragilità, e quel qualcosa di ineludibilmente forte che emana dalla loro fragilità. Non meno di dieci anni fa, a Genova una mattina d'inverno, un uomo barbuto sul marciapiede di via San Giorgio addentava soddisfatto un panino con la farinata: ho memorizzato il suo sguardo fisso nel vuoto e il leggero tremolìo della mandibola, anche se non è ancora arrivato il momento per scriverci sopra un pezzo.Nel tentativo di suggerire ad un pubblico verosimilmente impreparato il senso vero dell'espressione “canzone d'autore”, avevo titolato un mio concerto Non si butta giù d'un fiato / un bicchiere di Pigato: condizionando la scelta del vino al Ponente ligure, dove il concerto aveva luogo. Un'altra locuzione per definire la produzione di un cantautore potrebbe essere quella delle “caramelle da non rompere coi denti”. Mi piace pensare anche all'eventualità di caramelle multistrato, capaci di un'alternanza di gusti diversi: il disincanto del rabarbaro, la sventatezza dell'anice, l'incanto della menta, l'affettività della fragola ... l'ironia o il sarcasmo, anche violento, e poi una contemplazione quasi distratta, e poi l'improvviso destarsi dell'attenzione, e la capacità di provare simpatia... o viceversa. Un bel flusso emozionale per generare un' intimità collettiva nel setting rituale del concerto: a dirlo manca quasi il fiato.

 

2014/03/07 - Venere violata, un'altra Festa delle Donne

Venerdì 7 marzo alle ore 16:30, presso il Fiat Motor Village di Roma (Viale Manzoni 32), il Presidente del Municipio Roma 1 Sabrina Alfonsi inaugura la settimana della Mostra d'arte contro le violenze e gli omicidi sulle donne.

"Carissime/i,

il Municipio Roma I vuole celebrare l'8 marzo, Giornata internazionale delle Donne attraverso un evento artistico che intende contribuire a scuotere le coscienze su una tragedia che riguarda tutti, la violenza sulle donne.

La mostra d'arte VENERE VIOLATA - che raccoglie più di 50 artisti, soprattutto donne con opere pittoriche e sculture sul tema del femminicdio - è un progetto che nasce da allievi ed ex allievi del Corso Biennale di Pittura e Tecniche Varie della Scuola di Arti Ornamentali di Roma Capitale, promosso dal Municipio in collaborazione con le Associazioni "POLMONE PULSANTE", "SEIA", "ARTE VERSO ARTE" e l'adesione di artisti appartenenti all'Associazione "LA BRECHE".

La mostra, ad ingresso gratuito, sarà aperta dal 7 al 14 marzo 2014 con orario 9.00 / 19.00 esclusi il sabato e la domenica presso il FIAT MOTOR VILLAGE - Viale Manzoni, 32. La mostra sarà presentata dalla storica dell'arte Ivana Della Portella. Siete tutti invitati a partecipare."

Sabrina Alfonsi

 

2014/03/05 - Rak l'unico regista italiano al Cartoon Movie di Lione

Alessandro Rak, regista de 'L'Arte della Felicità', è l’unico regista italiano in concorso nella categoria Director of the Year del Cartoon Movie di Lione. La stessa categoria negli anni ha insignito Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud per 'Persepolis', Peter Lord per 'Pirati! Briganti da strapazzo', Pierre Coffin per 'Cattivissimo me' e i Premi Oscar Nick Park and Steve Box  per 'Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro'.

La manifestazione che si apre oggi in Francia e che riunisce oltre 700 professionisti internazionali del mondo dell’animazione, fra produttori, distributori e broadcaster, è considerata il più rilevante appuntamento del settore  in Europa.

'L’Arte della Felicità', il lungometraggio di animazione prodotto da Mad Entertainment e realizzato grazie ad Aleteia Communication, attraverso lo strumento del tax credit, è stato già evento speciale d’apertura della 28ma Settimana Internazionale della Critica all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, unico film italiano all’International Film Festival of India e vincitore del Premio Miglior Opera Prima al London Raindance Festival.

'L’Arte della Felicità' sarà proiettato domani giovedì 6 marzo alle ore 17.30 presso lo Studio Lyon. La premiazione per la categoria nella quale concorre Alessandro Rak si terrà il 7 marzo.

 

2014/02/11 - Cinevagando per il Giappone

Cinevagando per il Giappone, dall'11 febbraio al 13 marzo 2014 a Roma, presso l'Istituto di Cultura Giapponese (ingresso libero). Un viaggio nell’arcipelago giapponese attraverso le immagini e l’atmosfera che ne caratterizza le varie regioni, con lo sguardo rivolto alle bellezze naturali e all’ambiente. Da Hokkaido a Okinawa, passando per la capitale, toccando l’area metropolitana di Osaka, la splendida natura delle isole Awaji e Yakushima, e altre località che fanno da sfondo alle varie storie narrate. Una rassegna ‘on the road’ che include 12 lungometraggi in versione originale, tutti con sottotitoli in italiano tranne Haru tono tabi/Haru’s Journey, sottotitolato in inglese.

 

2013/10/31 - Inverno All'Ombra del Colosseo

'All'Ombra del Colosseo', nota manifestazione estiva di spettacoli teatrali, musicali e soprattutto di cabaret che si svolge nei pressi del Colosseo, si conferma anche quest'anno come una delle manifestazioni più seguite dell'estate romana... e la direzione artistica è già al lavoro per il prossimo anno in cui si festeggeranno i 25 anni della rassegna e annuncia l'edizione WINTER che si svolge presso il Teatro Italia a partire da fine ottobre prossimo. Con 60.000 presenze per gli spettacoli di cabaret e 150.000 di affluenza generale, sì è conclusa domenica 8 settembre la XXIV edizione di All’Ombra del Colosseo. Federico Bonesi, presidente dell'Associazione Castellum responsabile della rassegna, esprime tutta la sua soddisfazione per il grande risultato ottenuto: "Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto. In un periodo di forte crisi economica generale, a cui si aggiunge quella dell’amministrazione comunale, siamo riusciti anche quest’anno a presentare un ampio cartellone di spettacoli, offrendo ai romani un intrattenimento nel cuore della loro città a prezzi molto bassi".

 

2013/09/28 - Nel cuore di Roma, la Cultura!

Sabato 28 settembre 2013, alla Casa delle Culture, in Via S. Crisogono 45, dalle 10:00 alle 15:00, il Presidente del 1° Municipio di Roma invita tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione Cultur+ “ZONA A CULTURA ATTIVA”. Chi inventa cultura e chi ne fruisce, i teatri e i cinema, le biblioteche e i musei, le associazioni e i singoli artisti saranno i protagonisti dell’incontro stesso. 'Cultur+ Zona A Cultura Attiva' è il primo appuntamento del Tavolo Cultura del 1° Municipio Roma con il tessuto culturale e artistico che anima il nostro territorio. "Attraverso la pratica della partecipazione e del confronto - dichiara Sabrina Alfonsi (Presidente del 1° Municipio) - vogliamo individuare le risorse, le potenzialità, gli elementi di criticità e di sofferenza di un settore di sviluppo strategico nel Centro Storico e anche il contributo che esso può offrire al superamento della crisi materiale e immateriale. Le principali questioni su cui ti invitiamo a intervenire sono la promozione della cultura e delle sue molteplici declinazioni, il supporto ai laboratori d’arte esistenti, l’abbattimento delle barriere culturali che alimentano paura e razzismo, il sostegno alla cultura emergente e di autoproduzione, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie. Vorremo essere lontani dalle logiche del semplice consumo e dei grandi eventi, ma dentro le esperienze che interpretano la creazione artistica come momento di scambio e di socialità, di formazione e di lavoro, di riappropriazione di spazi e di tradizioni. Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte e di tutti  per rimuovere il 'culture divide' e superare gli ostacoli economici, sociali e amministrativi tra domanda ed offerta culturale per rendere il nostro territorio una zona di cultura attiva. In una frase, per riaprire la porta alla bellezza".

Si consiglia, per dare spazio alle diverse esigenze e per una buona riuscita dell'incontro, di indicareo la propria partecipazione, il tema dell'eventuale intervento ed il nome dell'associazione rappresentata.

 

2013/09/16 - Concorso cortometraggi Corto Dorico

Scade il prossimo 16 settembre 2013 il termine ultimo per iscrivere i vostri cortometraggi a CORTO DORICO 2013, che quest'anno può festeggiare la decima edizione, in programma ad Ancona dal 4 al 7 dicembre 2013, mettendo inoltre in palio ben 5.250 euro di premi in denaro per le migliori opere.
Giunto alla decima edizione, Corto Dorico invita quindi tutti i registi, i videomakers e le case di produzione e distribuzione a partecipare, qualsiasi sia il genere dell'opera prodotta. Scadenza per l'invio delle opere: 16 settembre 2013. Iscrizioni solo online da www.cortodorico.it
Pur in tempi di crisi, l'organizzazione del festival ha deciso di investire maggiori risorse nei premi destinati ai vincitori, per dare un segnale di fiducia e di speranza a chi opera nel settore.

Ecco il dettaglio dei Premi in denaro:
SEZIONE "TEMA E GENERE LIBERO" - Primo premio: 2.000 euro
Dopo l'edizione 2012, vinta da VAI COL LISCIO di Pier Paolo Paganelli e che ha avuto come presidente della giuria Daniele Ciprì affiancato da Gianluca Arcopinto, Esmeralda Calabria e Angelo Loy, Corto Dorico intende confermarsi anche nel 2013 come una delle più importanti vetrine del cortometraggio italiano. Con oltre 40 operatori ospiti di Corto Dorico, anche l'edizione 2012 del festival del cortometraggio di Ancona ha rappresentato una grande occasione di incontro tra registi, produttori, giornalisti, istituzioni ed operatori del settore.
SEZIONE "A TEMA SOCIALE" - Primo premio: 2.000 euro
L'edizione 2013 di Corto Dorico mette in palio un premio da 2.000 al miglior cortometraggio di tema ed impegno sociale, liberamente intesi (vedasi regolamento di concorso su www.cortodorico.it). Il 2012 ha visto l'affermazione de L'INTRUSO di Filippo Meneghetti.
PREMIO "AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA" - 500 euro
Ad uno dei cortometraggi pervenuti verrà assegnato il Premio "Amnesty International Italia", con riguardo alle opere che trattano dei diritti umani in generale e della libertà di espressione in particolare.
PREMIO "COOSS MARCHE" - 400 euro
Ad uno dei cortometraggi finalisti della sezione a tema sociale, verrà assegnato il premio "Cooss Marche", storico partner "sociale" del festival.
PREMIO "SENTIERI DI CINEMA" - 350 euro
Ad uno dei cortometraggi finalisti di entrambe le sezioni verrà assegnato dal circuito cinematografico marchigiano CGS-ACEC il Premio "Sentieri di Cinema".

Sono inoltre previsti i premi del pubblico e i premi della critica cinematografica nazionale.

 

2013/09/13 - Animazione pionieristica di Norman McLaren

Animazioni” è il titolo della prima rassegna dedicata in Italia a Norman McLaren (Stirling 1914 - Montréal 1987), pioniere dell’animazione sperimentale e autore di culto della cinematografia d’avanguardia. Curata da Lorenzo Giusti, direttore del Museo MAN ed Elena Volpato, responsabile della Collezione di Film e Video d'Artista della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino, la rassegna presenta 14 tra le più importanti opere animate del regista scozzese, naturalizzato canadese, realizzate tra il 1940 e il 1983.
McLaren inizia la sua carriera a soli diciannove anni realizzando Seven Till Five (1933), un cortometraggio in cui descrive un giorno di vita in una scuola d'arte. Le tecniche dell’animazione fanno la loro comparsa due anni dopo con Camera Makes Whopee! (1935) che, presentato in Scozia, nell’ambito di un festival amatoriale, viene notato da John Grierson, padre del documentarismo britannico. Dopo la guerra civile spagnola del 1936, a cui partecipa come cineoperatore, McLaren realizza quattro film, tra cui Love on the wing, con immagini disegnate direttamente sulla pellicola. Trasferitosi a New York nel 1939, continua a sperimentare la pittura diretta su celluloide finché nel 1941 approda al National Film Board of Canada, grazie al cui supporto realizzerà opere fondamentali per lo sviluppo della cinematografia d’animazione, sperimentando innumerevoli tecniche, dalla pittura su celluloide all’animazione di carte ritagliate, dal disegno animato alla pixillation (con l’inserimento di attori veri in sequenze animate), dallo stop motion alle tecniche digitale.
In mostra al MAN, insieme a lavori come Boogie Doodle (1940), Begone Dull Care (1949) o A Phantasy (1952), anche il celebre cortometraggio Neighbours (1952), che valse a McLaren numerosi riconoscimenti, tra cui l’Oscar al miglior documentario. Il film, nel quale sono utilizzate persone reali per creare effetti animati, descrive la lotta fratricida tra due vicini di casa per accaparrarsi il fiore sbocciato sul confine tra le loro proprietà.
Tra gli altri lavori presentati nella rassegna Blinkity Blank (1955), un cortometraggio con immagini incise direttamente sulla pellicola, racconta il conflitto di un uccello con la sua gabbia, mentre in Chairy Tale (1957), un’animazione di oggetti e persone musicata da Ravi Shankar, il conflitto è tra un uomo e la sua sedia. Ancora in mostra, Le Merle (1958), un corto basato su una vecchia canzone franco-canadese, che narra la storia di un merlo che con l’avanzare dei versi della canzone perde le parti del corpo per ricomporsi continuamente in nuove immagini.
Tra i lavori degli anni Sessanta presentati nella rassegna, Lines-Horizontal (1961) e Mosaic (1965), sono il secondo e terzo di una serie di tre cortometraggi prodotti in collaborazione con Evelin Lambart. New York Lightboard Record (1961) riprende la reazione dei cittadini newyorkesi mentre osservano un annuncio luminoso a Times Square, mentre Pas de Deux (1967) è un video in bianco e nero, con protagonisti i ballerini Margaret Mercier e Vincent Warren, dove l’intreccio di musica e danza ricrea un effetto grafico, quasi stroboscopico, grazie all’utilizzo delle tecniche di slow-motion.
A rappresentare la produzione tarda di McLaren il pluripremiato Synchromy (1971), dove musica e immagini dialogano in perfetta sincronia, sfruttando il potenziale informatico e le nuove tecniche ottiche, e ancora Animated Motion 5 (1978), realizzato in collaborazione con Grant Munro, e Narcissus, cortometraggio musicale del 1983, l’ultimo realizzato per il National Film Board of Canada.

 

2013/09/12 - Sono Comici Questi Romani

Il 12 settembre alle ore 18:00 presso il nuovo stabile del Comune di Roma, il Teatro degli Audaci, sito in via Giuseppe de Santis, il direttore Flavio De Paola, pluriennale esperienza nell’ambito del teatro, reciderà il nastro, che aprirà i battenti della nuova stagione teatrale, assicurando tanto divertimento e infinite sorprese.

A seguire grande spettacolo con S.C.Q.R. – Sono Comici Questi Romani, programma in onda su Comedy Central (canale Sky 122) - con Gianluca Irti, Paolo Arcuri, Gianluca Gugliarelli, Stefano Vigilante, Marco Capretti, Fabrizio Gaetani, Tirocchi & Paniconi, I Sequestrattori, Luciano Lembo, Marco Passiglia, Dani Bra, Katamura & Seguacio, Sergio Viglianese, Riccardo Graziosi, Marco & Mattia, Milani & De Santis, Simone Tuttobene, Lallo Circosta, Annalisa Cordone, Daniele Fabbri, Marco Ferrari, Pepita, Cecilia Taddei, capitanati da Antonio Giuliani al fianco di Ludovica Martini.

Lo stabile è situato all’interno del cortile di una scuola media ed è stato voluto ardentemente dallo stesso direttore, che ha investito personalmente, affinché fosse realizzato nel breve tempo possibile.

“Essendo cresciuto in questo Municipio e conoscendo bene la carenza di strutture e spazi dedicati alla cultura teatrale ho pensato” – asserisce Flavio de Paola – “spinto dalla passione e dall’amore che ho per il teatro, che fosse arrivato il momento di provare a fare qualcosa di importante per il mio quartiere: realizzare il Teatro degli Audaci”

Ed è in questo modo che prende vita la struttura che molti dei cittadini del quartiere stesso desideravano avere, un edificio totalmente indipendente, che desse l’opportunità di poter rivalutare il territorio e poter dare spazio ai giovani emergenti.

Un foyer edificato dal nulla, la sala di 245 posti totalmente arredata con cura e dedizione, con al centro un dipinto che rappresenta la caduta di Icaro, il primo degli “audaci”, e un ampio parcheggio adiacente al teatro questo ed altro ancora è il Teatro degli Audaci. Un’intera struttura messa a disposizione per le attività scolastiche della scuola confinante: “ritengo che in questo momento di crisi economica solo l’audacia e un pizzico di sana follia poteva spingerci alla realizzazione di una simile iniziativa” - continua il dott. De Paola.

Una delle compagnie che ha fatto scalpore in tutta Roma e che inaugurerà la stagione di questo “grande” stabile è quella di Luigi Galdiero e Alfiero Alfieri con due importanti spettacoli: “Non ce sò più li giovani de na vorta” e “Er marchese del Grillo – il Musical” record d’incassi della capitale.

Ma le sorprese non finiscono qui, sarà una stagione ricca di spettacoli esilaranti che lasceranno di stucco facendo trascorrere delle ore all’insegna del buon umore.

 

2013/09/12 - 50 di cinema e cultura giapponese

Il 12 settembre, a Roma, in occasione del 50esimo anniversario di fondazione dell’Istituto Giapponese di Cultura inizia una nuova retrospettiva con un focus sugli attori più noti del panorama cinematografico giapponese. Ogni decennio, dagli anni ’50 fino ai 2000, sarà idealmente rappresentato da tre attori scelti tra i più conosciuti e amati dal pubblico giapponese, che hanno dato voce e volto ai protagonisti di storie dirette con passione e straordinario talento da cineasti la cui fama ha varcato i confini nazionali. Quindici pellicole, quindici attori e attrici indimenticabili: l’affascinante Hideko Takamine, Toshiro Mifune, interprete di tanti film di Kurosawa, Tatsuya Nakadai, Ken Takakura, Ken Ogata, Koichi Sato e tanti altri ancora, fino ai conosciutissimi Rie Miyazawa e Ken Watanabe. Tutti nuovamente protagonisti non solo delle storie raccontate sul grande schermo, ma di una storia universale, quella del cinema.

 

2013/09/11 - Addio videomusicale per Jimmy Fontana

Addio videomusicale per JIMMY FONTANA. Roma, 11 settembre 2013. "Appresa la triste notizia da un telegiornale notturno, rendo omaggio alla grande figura del cantante JIMMY FONTANA, presente in tutti i film musicali di Tullio Piacentini, pubblicando uno spezzone del film inedito 'Passeggiando per Subiaco' e nel quale egli canta il brano 'Per vivere insieme'...

Leggi tutto...

 

2013/09/07 - L'Amazonia vince a Venezia sull'ambiente

È il film Amazonia in 3D ad aggiudicarsi il Premio Ambiente WWF consegnato il 7 settembre, alla Mostra del Cinema di Venezia, al regista Thierry Ragobert dalle mani di Isabella Pratesi, direttore conservazione internazionale del WWF Italia.  'Amazonia' è la storia di una piccola scimmia - un giovane cebo cappuccino - che, sfuggita alla cattività, attraversa per la prima volta l'incredibile bellezza delle foreste  e delle acque amazzoniche. Un viaggio dove giaguari, armadilli, gibboni, anaconde, aquile, tucani, farfalle e bruchi piumati, catapultano il pubblico nella straordinaria biodiversità dell'Amazzonia. Il film, che ha visto anche la collaborazione del WWF locale, utilizza la docu-fiction con la capacità di trasformare il genere documentaristico in un vero e proprio racconto che empaticamente trascina e coinvolge. La tecnica di ripresa HD in 3D aiuta lo spettatore a godere in un modo nuovo e unico, quasi tattile, degli  incontri e delle esperienze della piccola scimmia. “Da più di 50 anni il WWF, insieme ai suoi sostenitori, si batte per la conservazione delle foreste tropicali e della loro stupefacente biodiversità – conclude Isabella Pratesi WWF Italia - Questo film aiuta ad avvicinare i nostri cuori ad un patrimonio inestimabile di natura e, attraverso gli occhi di una piccola scimmia fuggita dal mondo degli umani, a renderci più consapevoli delle meraviglie che rischiamo di perdere per sempre e che insieme, governi, cittadini del mondo e comunità locali, dobbiamo proteggere e mantenere vitali. Riprendendo le parole del regista Thierry Ragobert: ‘questo è un film “militante" perché tenta di avvicinare il pubblico alla meraviglie dell'Amazonia: è infatti vero che possiamo proteggere solo quello che amiamo e conosciamo. L'obiettivo della nostra storia è quindi incantare e commuovere ma anche mettere in luce le meraviglie dell'Amazonia perché non scompaiano per sempre’.”

E l’Amazzonia è davvero un luogo magico in grado di scuotere l’animo umano anche attraverso il grande schermo. Non a caso è ambientato in Amazonia anche il film “Un giorno devi andare” di Giorgio Diritti, tormentato viaggio interiore verso una profonda connessione con la natura, che nei giorni della kermesse veneziana ha ottenuto il riconoscimento speciale Kineo&WWF Award.  Era la “prima volta” del WWF alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia, un debutto colorato anche dalla partecipazione di tante celebrities come Madalina Ghenea madrina WWF al Festival, i registi Thierry Ragobert e Giorgio Diritti, Margherita Buy, Laura Morante, Rocco Papaleo, Sabrina Ferilli, Claudia Potenza, Vanessa Hessler e Maria Sole Tognazzi, che hanno indossato il braccialetto con il Panda realizzato da Cruciani C a sostegno dei progetti WWF di conservazione della natura durante la serata di premiazione Kinèo-Diamanti al Cinema, quest’anno dedicata all’Associazione.

Il Premio Ambiente WWF è stato assegnato tra i film in concorso e fuori concorso da una giuria composta da Isabella Pratesi direttore conservazione internazionale del WWF Italia, Donatella Bianchi, giornalista RAI e conduttrice di Linea Blu, e Rosa Zanotti, vicepresidente del WWF Veneto.

IDENTIKIT DELLAMAZZONIA: La foresta amazonica è la più grande foresta pluviale tropicale del mondo, più grande dell’intera Europa: 650 milioni di ettari di verde, che ospitano 40.000 specie vegetali, 5.000 specie animali oltre a 30 milioni di persone. Ma ogni anno 1 milione e 600 mila ettari di foresta amazzonica vengono distrutti, a un tasso di deforestazione che è il più elevato al mondo. Le conseguenze sono devastanti per tante specie animali e vegetali, ma anche per molte comunità locali che vivono nella foresta, oltre che per gli equilibri ambientali globali. Il WWF lavora da anni per la tutela dell’Amazzonia, promuovendo una gestione integrata e sostenibile dell’ecosistema amazzonico con l’aiuto delle popolazioni native. Per sostenere l’azione WWF in Amazzonia.

 

2013/06/21 - Da Vinicius a Endrigo

Da Vinicius a Endrigo. Roma, sabato 22 giugno 2013, presso l'Auditorium del Parco della Musica, alle ore 21:00, si svolgerà la serata in onore di Vinicius de Moraes, in occasione del centenario della sua nascita. All'evento parteciperà Ornella Vanoni ed il già nutrito cast con la presenza della famosa cantante brasiliana Fafà de Belém, il compositore e chitarrista brasiliano Celso Fonseca, Tony Bungaro, Eddy Palermo, Michele Ascolese, Carla Cocco e Orso Maria Guerrini nelle vesti di voce recitante. Si aggiunge dunque l'interprete italiana per eccellenza che per prima si confrontò col repertorio popolare brasiliano e che con Vinicius, Toquinho e Sergio Bardotti con cui realizzò l'album 'La voglia, la pazzia, l'innocenza, l'allegria'.
Inoltre la serata celebrerà anche un altro importante anniversario: gli 80 anni della nascita di Sergio Endrigo che a Vinicius fu legato umanamente e professionalmente realizzando nel 1969, insieme a lui ed al poeta Giuseppe Ungaretti, l’album 'La vita, amico, è l'arte dell'incontro' in cui sono inserite le celebri canzoni 'A casa' e 'Samba para Endrigo'.

 

2013/06/15 - Oggi gli 80 anni di Sergio Endrigo

Sergio Endrigo, uno dei maggiori cantautori italiani degli anni '60 e '70, oggi avrebbe compiuto 80 anni di età. A lui si dedica questo breve ricordo pubblicando i frame di due sue interpretazioni musicali contenute nei film di Tullio Piacentini del 1965: '008 Operazione Ritmo' in cui cantava 'Ora che sai' e 'Questi Pazzi Pazzi Italiani' in cui cantava 'La dolce estate'.

Leggi tutto...

 

2013/06/04 - Genova: Incontro al Buio con Cena

Appuntamento al Buio con Cena. Martedì 4 giugno 2013, alle ore 20:00, a Genova in Vico Indoratori n° 22, si svolgerà un incontro nel buio intorno ad un tavolo, tra chi vede e chi non vede, per vedere meglio i diritti, le fantasie, i desideri, gli ostacoli e le differenze che è bene conoscere. Parte del ricavato sarà devoluto a progetti culturali e visite guidate a parchi e musei riservati a gruppi di interesse sociale. Per prenotazioni telefonare a: Lidia 328.4222168 - Francesca 328.2031617.

 

2013/04/29 - Cinema: Voci nel buio

Lunedì 22 aprile 2013 in anteprima al Cinema Mexico di Milano e lunedì 29 aprile al Cinema Farnese di Roma viene proiettato il film 'Voci nel buio' del regista padovano Rodolfo Bisatti. E' la storia di una famiglia che vive prigioniera in un quartiere popolare nella città del vento:Trieste. Il figlio adolescente, Giovanni, ha perso la vista a quattro anni. Questa tragedia ha piegato il padre che ha abbandonato la prestigiosa cattedra all’università e ogni energia edonistica, riducendo la sua esistenza ai minimi termini. La mamma vive per Giovanni e sopporta a malapena l’atarassia del marito. Una famiglia disastrata e infelice alla quale capita la 'fortuna' di un’altra avversità così fatalmente insensata e surreale da costringerli ad una reazione congiunta. Un film provocatorio anche nella fruizione che invita i non vedenti a frequentare le sale cinematografiche senza ausilio di audioguida o di suggeritori. Quest’opera, secondo gli intenti del regista, si innesta nel movimento del terzocinema che ha lo scopo di rovesciare i vecchi linguaggi narrativi del cinema d’autore, in favore di un’azione culturalmente eversiva che smuova le coscienze e consideri l’arte come un attivatore di risorse per il cambiamento; un cinema poetico proveniente dal territorio ma non per questo semplicistico e populista. Il movimento del terzocinema si attiva da generazioni e in vari paesi ed epoche, basti pensare al cinema Argentino, Brasiliano, Africano e all’underground del New America Cinema di Warhol.