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2011/10/05 - Le banche sono i nuovi governi

LE BANCHE SONO I NUOVI GOVERNI. Lo si pensa in tanti ma lo si dice in pochi. Fortunatamente qualcun altro riesce a spiegarlo con poche e chiare parole che noi riportiamo per intero, a proposito della "Bancocrazia" denunciata nel blog di Beppe Grillo: "C'erano una volta i parlamenti, i governi federali e nazionali, i pubblici dibattiti sul futuro delle nazioni. C'era persino l'ONU che non funzionava un granché, ma era pur sempre uno straccio di organo rappresentativo. Tutto questo è memoria, cenere di democratica parvenza, polvere del passato. Non conta più nulla. Altri organismi li hanno superati con sigle misteriose per la gente: WTO, BCE, FMI. Il nostro destino è nelle loro mani, ma non sappiamo chi li dirige, chi ne decide gli obiettivi. Nessuno ne ha eletto i rappresentanti, ma da loro dipendono le nostre vite. La BCE, una banca, può inviare, senza che nessuno più si scandalizzi, una lettera a un governo in carica dettandogli le condizioni e minacciandolo di licenziamento."

 

2011/10/03 - Il caso Meredith: la protesta contro la giustizia italiana

IL CASO MEREDITH: LA PROTESTA CONTRO LA GIUSTIZIA ITALIANA. Tutta l'Italia, tutta l'Europa e tutta l'America ha aspettato quasi con ansia la rappresentazione televisiva del Tribunale Penale di Perugia che, tra le 21:30 e le 22:00 di oggi ed orario di punta dei programmi tv italiani, doveva emettere il suo verdetto nei confronti di Amanda e Raffaele... gli assassini, secondo la pesante sentenza del primo grado di giudizio, della studentessa inglese Meredith. In questi quattro anni trascorsi dall'omicidio fino ad ora si è detto di tutto e tutto era il contrario di tutto. Amanda e Raffaele erano stati indicati dai mass-media come i fidanzati diabolici, opportunisti, spietati e sanguinari. Poi si era sentito parlare di pressioni politiche dall'America a favore della sua concittadina Amanda e qualcuno in Italia si era indignato. Come se non bastasse, qualcun altro aveva fatto circolare alcune voci che riferivano di un certo potere della famiglia dell'italiano Raffaele con un padre medico legale ed una sorella Commissario di P.S. e così anche altri italiani si erano indignati. Ma alla fine, pochi mesi fa, ecco che il Tribunale di Perugia decide di dare l'ok per una perizia che era stata negata durante il processo di primo grado ed oggi, con la tipica puntualità dei programmi televisivi di prima serata, si sente in diretta la lettura della sentenza che scagiona con formula piena ("perché il fatto non sussiste") i due teneri ragazzi, Amanda e Raffaele. E' evidente e naturale la reazione di protesta della gente ammassata fuori gli uffici del Tribunale di Perugia, perché è normale rimanere delusi da un cambiamento della giustizia così totale e radicale. E' normale protestare contro chi ha diffuso un certo tipo di opinione nel pubblico (televisivo) e poi rendersi conto che nulla di ciò che era stato detto era vero. Dispiace che vengano coinvolti in questa protesta popolare (protrattasi anche davanti le carceri dove sono stati riportati gli ex assassini per le formalità da espletare per la "liberazione immediata") due ragazzi innocenti, ma nel cuore delle persone sensate forse il dispiacere più grande è che la britannica Meredith non ha avuto la giustizia che meritava e che ora, con molta probabilità, ci si dimenticherà di lei e della sua famiglia che forse non ha la stessa capacità di coinvolgimento dei media che hanno avuto Amanda e Raffaele.

 

2011/10/01 - La strumentalizzazione delle carceri stracolme

LA STRUMENTALIZZAZIONE DELLE CARCERI STRACOLME. Sicuramente è giusto parlare delle pessime condizioni nelle quali versano le carceri italiane perché è assurdo che degli esseri umani, per quanto rei di delitti, siano sottoposti ad una sorta di tortura contro la dignità umana derivante dalle condizioni in cui si trovano le strutture penitenziarie italiane. Le celle sono oltremodo piene di detenuti, più del doppio di quanto ne potrebbero e dovrebbero contenere. Circa la metà dei detenuti sono stranieri. Poco meno della metà di loro non sono ancora condannati perché o sono in attesa di giudizio oppure sono in detenzione preventiva per evitare un eventuali inquinamento delle prove se si trovassero in libertà. La maggioranza di loro non ha la possibilità di seguire un corso formativo (povero Cesare Beccaria) per essere riabilitato e reintegrato nella società e nelle sue norme, in quanto manca il personale ed i fondi sia per il personale che per la manutenzione delle strutture stesse. Anche la Polizia Penitenziaria è sotto organico... Eppure qualcuno, tra i politici, ha iniziato la battaglia dei diritti umani dei detenuti a pochi mesi prima delle nuove elezioni. Pur condividendo le ingiustizie sulle disastrose condizioni psico-fisiche che i detenuti (molti dei quali, a fine dei processi, risulteranno addirittura innocenti) devono subire, pare però che parlare di questo argomento ora abbia un odore di strumentalizzazione. La storia recente ci insegna che toccare argomenti come condoni ed amnistie abbia portato un bel po' di voti a chi ha proposto queste iniziative ed è ovvio che parlare delle carceri e di qualche norma 'libera tutti', poiché non ci sono i fondi per la manutenzione delle carceri, potrà portare i voti dei parenti e degli amici degli eventuali detenuti liberati. La storia recente italiana, infatti, ha anche dimostrato che senza un adeguato lavoro di rieducazione molte di queste persone torneranno a compiere nuovamente azioni delittuose...

 

2011/09/30 - La scissione di Bossi

LA SCISSIONE DI BOSSI. E' risaputo che in Italia non potrà mai avvenire nessuna scissione geografica ne istituzionale (almeno per ciò che è inerente ai poteri forti), perché così fu imposto da una serie di trattati che caratterizzavano il nascente Belpaese sin dall'epoca dell'unità d'Italia (quando fu ceduta Nizza e la Savoia alla Francia) fino al recente conflitto mondiale (quando gli americani graziarono lo stivale dai bombardamenti a tappeto)... e che tuttora costituiscono una forte condizione di esistenza del nostro Stato. Altre ragioni, tra le quali quelle che risiedono sotto la bandiera tricolore dell'orgoglio patriottico, inducono a snobbare il catastrofismo istituzionale e geografico prospettato da Bossi e dai suoi colleghi di lega, come giustamente ha rammentato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La questione, però, rimane aperta visto che nessuna autorità interviene per le numerose offese gratuite che quest'uomo lancia contro lo Stato italiano e lascia profondo spazio ai dubbi che molte persone hanno sull'eventuale scissione dei campi di roteazione dei due neuroni che caratterizzano la psiche di Bossi...

 

2011/09/29 - Omaggio all'inventore del pacemaker

OMAGGIO ALL'INVENTORE DEL PACEMAKER. Wilson Greatbatch, di professione inventore con 325 brevetti a suo nome, è stato l' inventore del 'pacemaker cardiaco' ed è morto pochi giorni fa all'età di 92 nei pressi di New York. La sua idea, realizzata nel lontano 1958, è servita per ridare il ritmo a migliaia di cuori in tutto il mondo che ancora oggi, per coloro che hanno un'età umana, possono essergli grati. Tutto nacque 1956, quando Greatbatch era un assistente in ingegneria elettrica all'Università di Buffalo: mentre stava costruendo un apparecchio per registrare il ritmo cardiaco qualcosa andò storto ed il dispositivo iniziò ad emettere impulsi elettrici che assomigliavano al battito del cuore... Wilson intuì che una stimolazione elettrica esterna poteva compensare il difetto di certi cuori, incapaci di battere al giusto ritmo e cominciò, così, a costruire un dispositivo in grado di sostituirsi all'organo umano più importante: il cuore. Dopo i primi esperimenti positivi effettuati nel 1958 sugli animali, l'inventore-ricercatore si dedicò al perfezionamento di questo dispositivo destinato alle persone sofferenti di disturbi del ritmo e nel 1960 venne impiantato con successo in dieci persone, fra cui due bambini. Il primo paziente, il paziente zero, fu un 77enne che visse altri 18 mesi dopo l'innesto dell'impianto. Oggi, con i nuovi sistemi tecnologici e con l'evoluzione degli altri medicinali di supporto agli interventi chirurgici, vengono impiantati con successo almeno mezzo milione di pacemaker in tutto il mondo... facendo guadagnare a questo strumento un posto nell'Olimpo dei dieci contributi più importanti dell' ingegneria per la società.

Wilson Greatbatch, per ben sessanta anni al fianco della moglie Eleanor, nella sua lunga vita fu coinvolto anche nella seconda guerra mondiale come esperto nella gestione dei radar; si dedicò alla creazione di batterie più durature ed utili ai pacemaker proponendo prima ed impiantando poi la produzione di batterie al litio (attualmente leader mondiale del settore); si interessò alla ricerca per la lotta all'Aids; si occupò della ricerca per individuare la possibilità di sviluppare la fusione nucleare usando un tipo di elio trovato sulla Luna... Insomma, fu sicuramente un personaggi che contribuì allo sviluppo della scienza e della medicina a livelli mondiali in modo decisamente utile per la società e che meriterebbe di essere portato nell'Olimpo della scienza!

 

2011/09/28 - Australia: tasse a chi inquina di più

AUSTRALIA: TASSE A CHI INQUINA DI PIU'. Il governo australiano sta per adottare una legge che spingerebbe a ridurre le emissioni di gas serra imponendo agli inquinatori, solitamente grandi gruppi finanziari proprietari di industrie di pagare una tassa supplementare. La 'carbon tax', dovrebbe avvantaggiare la salute di tutti costringendo, pena sanzione economica, le grandi fabbriche a produrre in maniera pulita e garantendo più risorse alle famiglie di lavoratori. Se passerà, dovrebbe servire da stimolo per altri paesi fortemente industrializzati ed inevitabilmente inquinatori, sperando che ciò aiuti a ripristinare nel tempo (anche se ce ne vorrà molto) un sano cambiamento climatico. Il signor Murdoch, già noto per gli scandali venuti alla luce in Inghilterra sulle intercettazioni abusive e senza scrupoli, è molto potente anche in Australia poiché detiene il 70% della stampa australiana e che utilizza come megafono per diffondere la paura tra la gente. 
Molte persone, da varie parti del mondo (anche se in Italia non è apparsa alcuna notizia a tal proposito), si stanno mobilitando per raccogliere più firme possibili in quanto sperano che un'iniziativa del genere possa poi divulgarsi anche negli altri paesi. Dalle emittenti radiofoniche australiane si odono queste parole: "Firma la petizione urgente per sostenere questa iniziativa coraggiosa e condividila con tutti: non appena raggiungeremo le 250.000 firme manderemo in onda alla radio una serie di pubblicità che diffonderanno i nostri messaggi globali (...)": http://www.avaaz.org/it/australian_carbon_price/?vl

 

2011/09/27 - Voglio essere un dentista low cost

VOGLIO ESSERE UN DENTISTA LOW COST. Recentemente si sono visti in televisione alcuni servizi giornalistici che attaccavano i 'dentisti low cost', solitamente ubicati nei paesi dell'Est. Intervistando un dentista italiano, la D.ssa Monia Lorenzetti con studio a Roma, abbiamo conosciuto meglio i dettagli di questa vicenda. Innanzitutto bisogna rivedere la generica definizione dei 'paesi dell'Est' scindendo quelli collocati al di fuori dell'Europa da quelli invece appartenenti alla CEE (Europa) e alle sue rigide regole, anche in materia di sanità. "In quest'ultima fascia di paesi dell'Est ed europei come la Romania, per esempio, i prodotti a norma CEE (e non di provenienza cinese come insinuato nei servizi giornalisti sopra menzionati) costano circa un decimo di quanto costano in Italia. Lo stipendio con regolari contributi di un assistente di studio - continua la D.ssa Lorenzetti - ha un costo complessivo di circa 150-200 euro contro i 1.500-2.000 che bisogna spendere in Italia. L'affitto di un appartamento ad uso commerciale per uno studio medico collocato in una città come Roma ha un costo di circa 2.000-3.000 euro al mese, senza parlare dei costi dei macchinari e delle attrezzature specifiche che hanno importi esorbitanti. E' ovvio che tutti questi costi vadano a ricadere sulla spesa finale che i pazienti devono sostenere. Quindi è comprensibile che molti pazienti italiani cerchino di risparmiare somme superiori al 50% dei preventivi fatti qui in Italia e che preferiscano andare all'estero, dove magari possono anche cogliere l'occasione di farsi una vacanza. Per ciò che riguarda la qualità dei prodotti, la Romania è un paese piuttosto severo nel punire le truffe, contrariamente a quanto siamo portati a pensare. E poi - rassicura la D.ssa Lorenzetti - se un medico ha l'indole della truffa, facendo un lavoro per un altro o usando un prodotto di pessima qualità, state pur certi che lo farebbe in qualsiasi paese, anche in Italia. Anch'io sono molto tentata ad aprire uno studio dentistico all'estero, mantenendo lo studio in Italia solo per dare quel maggiore senso di tranquillità e sicurezza psicologica ai miei pazienti. Ciò, in cuor mio, mi dispiace però è l'unica soluzione che vedo possibile per poter mantenere un decoroso margine di guadagno alla fine del mese e non mi sento assolutamente di biasimare chi, tra i colleghi italiani, già si è organizzato in questo modo".

 

2011/09/26 - Libretti al portatore: un furto di Stato

LIBRETTI AL PORTATORE: UN FURTO DI STATO. Questa è l'ultima settimana per poter regolarizzare la posizione economica di tutti i Libretti al Portatore, bancari e postali, prima che vengano sanzioni con importi che oscillano dal 40 al 60% dell'ammontare contenuto nei libretti stessi. La norma, approvata a seguito della recente finanziaria 'acchiappatutto', prevede che tutti i libretti con importi superiori a 2.500,00 vengano multati con pesantissime sanzioni. Ciò che dispiace, da utente e da spettatore, è che i mass-media hanno dato pochissimo (quasi nullo) spazio a questa notizia e che tutti gli istituti di credito (banche, poste, ecc.) non abbiano comunicato questa assurda novità a tutti i loro clienti, dove a rimetterci saranno sicuramente gli ingenui anziani o i semplici cittadini che spesso non hanno il tempo di andare a cercare queste notizie utili alla loro stessa salvaguardia. Qualcosa del genere è già accaduta pochi anni fa con i conti correnti lasciati in apparente disuso e dove lo Stato ha requisito i soldi dei privati che, nei casi in cui era stato legalmente (con spese di avvocati a carico dei cittadini) riconosciuto l'errore, ancora deve restituire ai cittadini stessi. Le banche italiane ovviamente, già declassate per la loro inefficienza, non hanno interesse a comunicare questo esproprio che ha il sapore di un furto preannunciato...

 

2011/09/24 - Malati e dipendenti si incatenano

MALATI E DIPENDENTI SI INCATENANO. La casa di cura rischia la chiusura per il taglio di posti letto e carenze strutturali e loro si sono incatenati al cancello dell’ingresso principale dell’ex Villa Buon Respiro, la casa di cura del Gruppo San Raffaele Spa (ex Tosinvest), per protestare contro la probabile chiusura della struttura sanitaria. Il primo ad incatenarsi è stato un malato impedendo l'ingresso delle auto per circa mezzora e poco dopo si sono uniti a lui alcuni lavoratori perchiedere un colloquio con la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. “Protestiamo – hanno detto – contro la disparità di trattamento tra l'ospedale di Velletri e le altre realtà sanitarie laziali e del territorio, pubbliche e private, che nonostante abbiano gravissimi problemi strutturali ed assenza di certificati di agibilità e di prevenzione incendi, non vengono chiuse ma tutelate ad oltranza". La casa di cura, accreditata con il servizio sanitario regionale, specializzata in riabilitazione fisica psichica e sensoriale per il recupero funzionale e sociale, è dotata di tre specialità: neuropsichiatria infantile, disabili residenziali e disabili adulti non residenziali. Dispone di 95 posti letto residenziali (dei quali 77 nella villa ed i rimanenti dislocati presso due case famiglia collegate alla struttura), 35 semiresidenziali e 100 trattamenti ambulatoriali di cui 70 dedicati alla neuropsichiatria infantile, 15 ai disabili adulti e 15 alla fisiokinesiterapia. Nella struttura sono inoltre presenti un centro di riabilitazione equestre e alcune case famiglia. A seguito del taglio dei posti letto imposti dal piano di rientro del debito sanitario la proprietà ha annunciato una massiccia riduzione del personale e, in prospettiva, la chiusura totale della casa di cura. Inoltre, la casa di cura, allestita in una sontuosa villa ottocentesca, ha bisogno di importanti e costosi adeguamenti strutturali per avere i requisiti imposti dalle leggi regionali. Adeguamenti che la San Raffaele Spa vorrebbe eseguire in concomitanza con la realizzazione di un nuovo maxi insediamento sanitario, attiguo all’esistente. In definitiva, chiede alla Regione una deroga per mettere a norma i propri servizi. Tra l’altro, negli ultimi mesi, i circa 200 dipendenti della casa di cura, hanno ricevuto con notevole ritardo gli stipendi. Lunedì mattina i lavoratori che si sono incatenati al cancello di Villa Buon Respiro torneranno a sollecitare l’incontro con la governatrice del Lazio Polverini e se non venissero ricevuti intraprenderanno uno sciopero della fame ad oltranza ed organizzeranno, come hanno annunciato, altre forme di protesta più clamorose.

 

2011/09/23 - Val di Susa: arresti innocenti?

VAL DI SUSA: ARRESTI INNOCENTI? Il tema TAV ed i disagi vissuti dalla popolazione della Val di Susa sono argomenti molto sentiti, perchè riguardano anche coloro che non vivono in Piemonte e nelle strette vicinanze di questo problema ambientale e sociale. Entrare nel merito di singoli fatti senza conoscerli in modo dettagliato non è consigliabile, ma la fonte da cui proviene la notizia è da ritenersi piuttosto affidabile e proprio per questa ragione si riporta fedelmente il contenuto della lamentela firmata da Beppe Grillo.

 

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2011/09/22 - Le sigarette uno dei mali da cui trarre profitto per lo Stato

LE SIGARETTE UNO DEI MALI DA CUI TRARRE PROFITTO PER LO STATO. Che la crisi sia di grosse dimensioni, si sa. Che lo Stato italiano sia a rischio di fallimento, si sa un po' di meno ma comunque se ne sente tutti la pesantezza. Però che le sigarette, ad esempio, siano aumentate non lo si sa per niente fin quando il fumatore, e solo lui, non arriva in tabaccheria e si trova la sorpresa dell'aumento di 20/30 centesimi a pacchetto! Se si fosse in uno stato civile di tutela della salute pubblica quasi quasi andrebbe bene questo ed altri aumenti ma, poiché ci si trova in una condizione di leadership politica tutt'altro che trasparente, questo aumento di tasse, avvenuto alla 'chetichella' e con totale disinformazione dei mass-media oltre che senza nessuna campagna promozionale contro il fumo, assomiglia molto all'ennesima ruberia legalizzata... perchè così la gente recepisce ormai ogni comportamento della classe politica. A dire il vero sembra proprio che la popolazione non abbia torto a pensarla in questo modo, visto che le sigarette rappresentano soltanto un esempio. Infatti è prerogativa dello Stato mettere a norma, controllare ed incassare le ingenti somme che provengono da ogni forma di gioco (Lotto, SuperEnalotto, Gratta e Vinci, Slot Machine, ecc., ecc.) e studiarne altri da immettere sul mercato ogni anno. Poi, sempre prerogativa dello Stato, aumentano alla 'chetichella' le tasse su questi giochi permettendo addirittura la pubblicità ed interi programmi televisivi dedicati al vizio del gioco d'azzardo. In sintesi, il non fumatore non si interessa del fumatore, il non giocatore non si interessa del vizioso, ma è bene condividere le varie problematiche perchè può accadere, con conseguente vantaggio di chi incassa, che i deboli (con rispetto parlando delle fasce di persone abituate al fumo ed al gioco) non sempre abbiano la forza di sentire e difendere le ingiustizie che subiscono tutti ed anche i più virtuosi a cui vengono iper-tassati i servizi sociali, i servizi pubblici, la sanità, ecc., ecc. perchè tutto ciò, purtroppo e troppo spesso, avviene sempre con il silenzio dei mass-media.

 

2011/09/21 - Dalla Val di Susa a Lampedusa: guerra civile

DALLA VAL DI SUSA A LAMPEDUSA: GUERRA CIVILE. Questo è il quadro che si delinea sul territorio italiano e sotto gli occhi indifferenti dei mass-media. In Val di Susa, estremo nord dello stivale, i cittadini combattono gli schieramenti delle forze dell'ordine che sono state lì dispiegate dallo Stato per tutelare l'interesse economico della viabilità ferroviaria ad alta velocità. Documenti alla mano, la famosa TAV non porterà alcun beneficio al territorio sia sotto il profilo dell'ambiente che sotto quello delle popolazioni toccate dalla ferrovia in questione. A ciò si aggiunga la totale sfiducia nei confronti della classe politica che finora non ha mai affrontato tale tema con argomenti chiari e trasparenti.

Dall'altra parte della penisola, invece, sui pochi chilometri quadrati dell'isola italiana più lontana e maltrattata, ovvero a Lampedusa, si è scatenta ieri una rivolta degli immigrati clandestini che hanno messo a ferro e fuoco le strutture pubbliche di accoglienza danneggiando sia l'isola stessa che l'abitule turismo estivo che fino a pochi anni fa costituiva una buona ricchezza economica. Ieri sera, e non si può biasimarlo, il Sindaco di Lampedusa ha chiesto l'intervento militare dello Stato per sedare i rivoltosi clandestini che vengono a spadroneggiare in Italia... considerata forse una terra di nessuno e senza rispetto del giusto e nemmeno delle norme. Se lo Stato non dovesse intervenire, il Sindaco ha dichiarato guerra civile per la tutela del suo territorio e dei suoi abitanti.

Fattore che accomuna la Val di Susa a Lampedusa è il menefreghismo, così viene recepito, dell'intera classe politica italiana. Ma a ciò, se i politici non l'avessero ancora capito, tutti gli italiani si stanno man mano ribellando.

 

2011/09/20 - La BCE si raccomanda troppo tardi di salvare l'Euro

LA BCE SI RACCOMANDA TROPPO TARDI DI SALVARE L'EURO. Strano a sentirlo dire ma è proprio dai vertici della BCE (Banca Centrale Europea) che arriva il monito a salvaguardare l'Euro dalle speculazioni... Apparirebbero, con queste frasi, quasi degli ingenui campagnoli messi in mezzo ai lupi della finanza mondiale per salvaguardare gli interessi degli europei. A guardare la questione un po' più in profondità, invece, diventa evidente che il tracollo economico dei vari paesi europei metterebbe a rischio gli interessi delle principali banche che finanziano (anche se nella realtà dei fatti significa che lucrano) la BCE stessa. Non è credibile che illuminati professori dell'economia e della finanza sia stiano accorgendo solo ora dell'imminente rischio... ormai irreparabile! L'unica soluzione che verrebbe da suggerire, in modo spontaneo, "noi cittadini non ce la facciamo più a pagare i debiti messi in atto dai voi politici, ora pagateli voi e restituiteci il corrispettivo dei nostri sacrifici".

 

2011/09/19 - Il fallimento della Lega Nord

IL FALLIMENTO DELLA LEGA NORD. Eran trecento giovani e forti... quelli valorosi che uniron l'Italia, ma quando sono in 300 ad essere secessionisti allora non son più forti! Questa è stata l'impressione avuta dall'esigua e contestata festa della Padania che si è svolta lo scorso weekend al nord. Bossi junior (con uno stipendio pubblico di oltre 150.000 euro), il Ministro Maroni, l'On. Calderoli e l'On. Bossi senior (tutti ben pagati dallo Stato) hanno cercato di dare un colpo di coda per ricostruire la loro base di elettorato invocando la secessione (antichi temi di successo quando gli italiani erano schifati dalla corruzione emersa con 'mani pulite') ma facendolo in stile santoni portandosi dietro un'ampolla di acqua magica del Po. In realtà, da politici complici dell'attuale sistema corrotto ed incollati alle poltrone del potere sulle quali stanno sedendo, hanno preso le distanze solo verbali dalle future e non rosee sorti di Berlusconi ma hanno dichiarato di appoggiare questo governo per garantirsi gli stipendi e le pensioni che spetteranno anche a loro se riusciranno a mantenersi per la durata di questa legislatura. La gravità di tutto ciò, però, è la profonda cecità che hanno verso un'intera popolazione portata al fallimento non solo economico ma anche della dignità umana collettiva. E tutto ciò è accaduto con i voti che i deputati della Lega hanno dato a tutte le manovre e a tutte le norme approvate da questo governo. La Lega ha tradito il suo elettorato ed il suo credo di scacciare i ladroni dal Parlamento.

 

2011/09/17 - Microchip sottocutaneo per tutti gli americani

MICROCIP SOTTOCUTANEO PER TUTTI GLI AMERICANI. Questa è l'inquietante notizia diffusa da 'Villa Forever' che riferisce della conferma del Progetto di Legge del Presidente USA Obama che renderà obbligatorio l'impianto di un microchip RFID per tutti i cittadini americani, utile ai fini sanitari...

 

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2011/09/16 - "Piazza Pulita", da La7 il desiderio di molti italiani

"PIAZZA PULITA", DA LA7 IL DESIDERIO DI MOLTI ITALIANI. Ieri sera, alla prima puntata del programma televisivo di La7 ed in presenza di ospiti del mondo della politica e del giornalismo, è andato in onda un altro balletto 'sugli specchi' dei soliti politici che in qualche modo cercano ostinatamente di giustificare il loro operato. Fondamentali sono stati il collegamento in diretta televisiva con gli abitanti della Val di Susa e l'intervista antecedentemente fatta a Beppe Grillo. Forse è una delle poche volte in cui le piazze in collegamento, eventualmente svantaggiate dalle regie televisive di altri programmi, sono riuscite qui ad ammutolire gli ospiti in studio, compreso l'abile oratore Matteo Renzi sindaco di Firenze. Il grido che si è sollevato dal popolo è unanime: non c'è più fiducia nella classe politica italiana! La gente è stanca dei balletti notturni che il Presidente del Consiglio dei Ministri, forsi si o forse no, avrebbe ingaggiato... dimenticandosi, unitamente a tutti gli altri parlamentari, delle gravi difficoltà che la gente comune sta attraversando.

 

2011/09/15 - Da Matrix su Canale 5 decolla il fenomeno dell'evasione fiscale

DA MATRIX SU CANALE 5 DECOLLA IL FENOMENO DELL'EVASIONE FISCALE. Questo è stato il messaggio indiretto che è trapelato nel corso della puntata di ieri sera condotta da Vinci. Tra gli ospiti erano presenti politici, imprenditori, giornalisti ed il rappresentante dell'Agenzia delle Entrate. Dagli interventi di tutti gli ospiti si evidenziavano le gravi pecche della classe politica italiana che in questi giorni ha approvato norme fiscali inique e dannose per la categoria degli imprenditori, che per il 75% circa è rappresentata dalle piccole e medie imprese. Poi sono stati intervistati due imprenditori 'evasori': uno che ha raccontato le cause (banche e fisco) che lo hanno portato a dare priorità ad altri pagamenti mettendo in coda le tasse ed un altro che ha dichiarato di non voler pagare più le tasse fin quando lo Stato non abbatterà il costo della spesa pubblica rendendo giustizia almeno al minimo dei servizi sociali che dovrebbe ripagare ai cittadini italiani con le esosissime tasse che questi pagano. Insomma, dopo la rivolta di bombe carta che ieri sono state lanciate contro il Parlamento a Roma, ora inizia anche lo sciopero del pagamento delle tasse... che risulta molto difficile biasimare.

 

2011/09/14 - Abolizione dell'acquisto dei libri per la scuola obbligatoria

ABOLIZIONE DELL'ACQUISTO DEI LIBRI PER LA SCUOLA OBBLIGATORIA. Questo è l'ambizioso progetto umano di alcuni genitori oberati dalle eccessive spese che devono obbligatoriamente sostenere per crescere i loro figli, mentre questi principi sarebbero previsti e tutelati addirittura dalla Costituzione italiana. Lo Stato dovrebbe garantire almeno i diritti basilari ma, in questi anni di profonda crisi, sta chiedendo numerosi sacrifici ai suoi cittadini... forse troppi. Probabilmente questa è la ragione per la quale alcuni genitori hanno suggerito di far usufruire i testi scolastici scaricandoli direttamente dai siti istituzionali. Giustamente, visto che le varie amministrazioni statali e parastatali stanno telematizzando ogni loro attività, perchè non usufruire anche di questo servizio attraverso internet?! L'eventuale approvazione di una norma del genere farebbe risparmiare molti soldi alle famiglie (da 250 a 600 euro circa per ogni anno di scuola obbligatoria) e stimolerebbe le case editrici a stampare libri di maggiore qualità evitando il giro dei suggerimenti sui testi da comprare di alcuni docenti legati in qualche modo alle stesse case editrici.

 

2011/09/13 - I mass-media sono deviati?

I MASS-MEDIA SONO DEVIATI? Su questo argomento molteplici sono le opinione e molte di queste sembrano convergere verso un'idea comune che ha fatto giustamente breccia anche nel pensiero collettivo degli utenti stessi di questi mezzi di informazione. Per non saper ne leggere ne scrivere si riporta quanto lamentato dal blog di Beppe Grillo, lo scorso 11 settembre, sulla non informazione della manifestazione Cozza-Day avenuta il giorno precedente.

"Nel video, la rassegna stampa molto rassegnata di oggi pomeriggio, tra le 16 e le 17, quando il Cozza Day era iniziato già da un pezzo e sia piazza Navona che piazza Montecitorio erano strapiene.
L'Ansa, Il Messaggero, Adnkronos, Il tempo, La Stampa, L'Avvenire, Il Corriere, Il Manifesto, L'Unità, Il Foglio, Il Giornale, Il Mattino, Il Post! , Il Resto del Carlino, Il Riformista, Il Secolo XIX, Il Sole 24 ore, Italia Oggi, RaiNews24, Sky TG24, Libero, Linkiesta, TgCom, L'opinione: ecco l'elenco delle testate online che hanno distrattamente evitato di riportare anche una sola breve sul Cozza Day, tra le 16 e le 17, nonostante piazza Montecitorio e piazza Navona fossero già piene da molto tempo. In compenso si occupavano di tutto quello che potete controllare voi stessi, scaricando il pesante file con tutte le screenshot (presto online).
Alle 17, solo Il Fatto Quotidiano, Repubblica e TMNews (Apcom) riportavano correttamente di quanto stava accadendo. L'Unità menzionava solo una manifestazione dei Viola e degli Indignados, evitando di parlare di Beppe Grillo e del Movimento Cinque Stelle. Tre su ventisette. Quando si dice l'informazione obiettiva ed equilibrata"

 

2011/09/10 - Borse USA in crisi e il giorno della ricorrenza dell'11 settembre si trova il colpevole: Al Qaeda

Borse Usa in crisi e il giorno prima della ricorrenza dell'11 settembre si trova il colpevole: Al Qaeda. Probabilmente sarà questa la verità ma aspettare la vigilia del tragico evento del decennale della morte di 3.000 persone (e non del crollo di due grandi palazzi) per dare questa notizia con grande effetto mediatico, pone molti dubbi sulla verità propagandata. Se le borse crollano è più verosimile pensare che non ci sia reale consistenza nei valori dichiarati in borsa dalle varie "spa". Se le borsano crollano è più facile immaginare che ci siano grandi speculatori che operano all'ombra. Se le Due Torri sono crollate dieci anni fa, come è possibile che ancora oggi crollano le borse USA e a seguire quelle europee? Qualcosa non quadra, ma soprattutto questa cosa non quadra con il rispetto che si deve alle numerose vittime innocenti dell'11 settembre 2001.