2011/10/03 - Rai2 racconta Luigi Tenco

RAI2 RACCONTA LUIGI TENCO. Nel programma 'Delitti Rock', condotto da Massimo Ghini, è andato in onda l'ennesimo funerale di Luigi... un'altra occasione per parlare di Luigi senza dargli alcuna giustizia. Le interviste ai giornalisti Giorgio Carozzi e Renzo Parodi ed ai musicisti Ricky Gianco e Renzo Arbore, forse tagliate dei loro veri significati, non hanno potuto contribuire in nessun modo a rivelare la verità della tragica morte di Tenco. Un'ora di programma televisivo che sembrava confezionato per un pubblico puerile e che sminuiva l'importanza delle dichiarazioni degli intervistati.

 

L'unica frase degna di considerazione era sul finale del programma quando, con toni forzatamente misteriosi e tipici di tutte le trasmissioni di cronaca nera o giudiziaria che ora vanno di moda, si cercava di esortare ad uscire allo scoperto colui che sa e che ancora tace dopo oltre 40 anni. Un finto sopralluogo su quello che non è più l'Hotel Savoy di Sanremo in cui Tenco fu trovato morto, una ricostruzione approssimativa dei fatti con errori di date e di orari ma soprattutto di avvicendamenti e l'omissione di tanti dettagli importanti di questo tragico evento della musica italiana, hanno dato la netta impressione che questa puntata di questo programma sia stata realizzata tanto per confezionare qualcosa che potesse attirare l'attenzione di un po' di telespettatori. Quattro interviste girate in esterno, un inviato su un terrazzino di un hotel e tre filmati dell'epoca, tra l'altro già triti e ritriti, non possono rappresentare adeguatamente i presupposti per un argomento di tale portata e di tale ingiustizia. Infatti non è stato fatto alcun accenno alle vicende giudiziarie (iniziate alle ore 02:40 del 27/'01/1967 e conclusesi, per il momento, a giugno del 2009), non è stato dato alcun dato scientifico sulle cause della morte, non è stato riferito il contenuto importantissimo delle dichiarazioni dei testimoni chiave come quella dello stesso Arrigo Molinari (il Commissario di P.S., iscritto nella P2, che da molti è stato reputato responsabile del depistaggio delle indagini del 1967) che, poco prima di essere stato accoltellato mortalmente in casa sua (2007), esclamò "senza dubbio è stato ucciso". La verità c'è, il consistente gruppo 'La Verde Isola' (qualcosa di più di un fans club di Luigi Tenco) cerca di dare il suo contributo a questo scopo, ma se veramente la si vuol tirare fuori è sufficiente sapere che lei sta lì! Sta in quelle stesse carte che in modo 'perenne' possono dare anche le prove scientifiche di cui ha bisogno la giustizia dei documenti e che vengono conservate nel cassetto di qualcuno.