2014/10/25 - Fibre Filippine a Cassano d'Adda

Fibre Filippine II. Cassano d’Adda (Milano) apre le frontiere alla Eco-Moda Filippina. L’ente Provincia di Milano ed il Comune di Cassano d’Adda, insieme al Comune di Inzago, valorizzano la laboriosità delle comunità filippine in Italia e la particolarità delle lavorazioni tessili, in particolar modo gli abiti, provenienti dalle Filippine che hanno sfilato a Cassano d’Adda. Nella storica Villa Maggi Ponti, che secoli fa fu un’importante dogana tra Milano e Venezia

ed ora trasformata in un’eccellente attività alberghiera e di ristorazione, sono stati ospiti il Sindaco Roberto Maviglia, il Vice-Sindaco Vittorio Caglio e l’Assessore alla Cultura di Cassano d’Adda Simona Merisi, l’Ambasciatore uscente Virgilio A. Reyes Jr, il Vice Console del Consolato Filippino a Milano, il Capo Dipartimento del Philippine Textile Research Institute D.ssa Celia Elumba e gli organizzatori dell’evento Marie Luarca-Reyes (ENFiD), Michele Piacentini (LES ARTISTES) e Ana Bel Mayo per la tappa di Milano (I Colori del Mondo).

 

L’edizione di questo anno di FIBRE FILIPPINE, grazie al prezioso supporto dei vari partner privati, è riuscita a mettere in esposizione i materiali provenienti dalle Filippine (grazie a PhilPost e SMDCI Corporate) sbloccandoli dal Porto di Genova in stato di calamità naturale (grazie a Tenco srl – macchinari per imbottigliamento), ha ottenuto un’importante visibilità a Roma di oltre 30.000 visitatori giornalieri (grazie al Centro Commerciale Euroma2), ha avuto il plauso morale dell’ex Ministro dell’Agricoltura Alfonso Pecoraro Scanio per l’eco-sostenibilità che caratterizza le produzioni filippine, è riuscita a far incontrare imprenditori e personalità di alto livello nel convegno Business Meeting Italia-Filippine (grazie allo Studio Legale Cardia di Roma) e, prima della due giorni a Cassano d’Adda, è stata ospite nella famosissima Maison Valentino a Piazza di Spagna. Anche a Cassano d’Adda sono stati raggiunti gli obiettivi promozionali che erano stati prefissati e cioè mantenere alto il livello culturale di tutto ciò che riguarda la produzione tessile di origine filippina lavorata rigorosamente a mano, promuovere la visibilità e l’apertura commerciale delle aziende tessili filippine nel territorio italiano ed iniziare importanti collaborazioni lavorative con le aziende manifatturiere italiane.

Sopra a tutti questi aspetti, ovviamente, hanno dominato le affascinanti e particolari collezioni degli stilisti filippini appositamente giunti in Italia e coreografate dall’estroso Raymond Villanueva: Jaki Penalosa, Happy Andrada e Renee Salud, considerata l’ambasciatrice nel mondo della moda filippina. I loro abiti sono realizzati con fibre di Ananasso, Banana, Pina e Abaca e sono lavorati a mano con procedimenti esclusivamente naturali, dalla coltivazione delle piante alla colorazione delle singole fibre. Dulcis in fundo e con grande soddisfazione degli stilisti stessi, anche a Cassano d’Adda diversi visitatori hanno prenotato alcuni capi di abbigliamento. Non potevano mancare i modelli VIP che, in questo caso, hanno rappresentato la perfetta interazione tra l’Italia e le Filippine: Jessica Guazzotti testimonial di importanti marchi aziendali, Mark Manaloto attore e co-interprete di Beppe Fiorello nel film-cinema “Se chiudo gli occhi non son più qui”, Simona Lao vincitrice di una fascia nel concorso di bellezza Miss Filippine Italia e Patrizia Bosco vincitrice del concorso 'Mutya ng Pilipinas'.

In attesa della terza edizione di Fibre Filippine e prevista per autunno 2015… Be Eco! Be Global! Be Fibre!

Foto di Arjay Miranda